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//#SepangTest: le pagelle di Daniele Romagnoli (Crew Chief #9) e Cristhian Pupulin (Crew Chief #43)
Sepang MotoGP™ Official Test - Sepang International Circuit

#SepangTest: le pagelle di Daniele Romagnoli (Crew Chief #9) e Cristhian Pupulin (Crew Chief #43)

Tra sette giorni Alma Pramac Racing sarà di nuovo in volo verso l’Asia dove sul Chang International Circuit di Buriram, in Thailandia, andrà in scena dal 16 al 18 febbraio la seconda sessione dei test ufficiali della stagione 2018 di MotoGP.

C’è molta curiosità nel vedere all’opera squadre e piloti di MotoGP che per la prima volta gireranno sul circuito thailandese. Grande attenzione, ovviamente, su Jack Miller e Danilo Petrucci, protagonisti di tre giorni di altissimo livello nei primi test stagionali in Malesia.

E prima di scendere in pista a Buriram, è il momento dei due Crew Chief di Alma Pramac Racing Daniele Romagnoli (#9) e Cristhian Pupulin (#43) che tracciano un bilancio dei tre giorni di lavoro di Sepang e danno i voti a Danilo Petrucci e Jack Miller.

Risultati #SepangTest
Day – 1
4° Danilo Petrucci – 2:00.123 (30 laps)
5°  Jack Miller – 2:00.178 (43 laps)
Day – 2
9° Danilo Petrucci – 1:59.747 (46 laps)
5° Jack Miller – 1:59.509 (44 laps)
Day – 3
10° Danilo Petrucci – 1:59.528 (49 laps)
5° Jack Miller – 1:59.346 (36 laps)
Classifica Combinata #SepangTest
5° Jack Miller – 11° Danilo Petrucci

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Daniele Romagnoli: “Lavoro intenso”

– La Pagella del #SepangTest: 7.5

“Siamo riusciti ad eseguire un buon lavoro portando avanti il programma di Ducati. Sono state prove molto importanti per scoprire la nuova moto. Poi ci siamo dedicati al set up anche se forse avremmo avuto bisogno di maggiore continuità con la Ducati Desmosedici Gp 2018. Abbiamo comunque avuto la possibilità di trovare dei dettagli funzionali per Danilo”.

– Plus

“Abbiamo trovato Danilo in ottima forma sia sotto l’aspetto mentale che fisico. E’ arrivato in Malesia rinvigorito, con grandi motivazioni e tanta voglia di provare la moto nuova. A livello fisico si è presentato in grandissima forma, avendo anche perso molto peso. Se continuerà in questa direzione penso che possa stare con il gruppo di testa”.

– Minus

“Abbiamo ancora qualcosa da sistemare per sfruttare al meglio la sua Ducati. Per riuscire ad andare più veloce dobbiamo lavorare su alcuni dettagli. Abbiamo qualche difficoltà in frenata dove siamo ancora un po’ troppo aggressivi e dobbiamo migliorare sull’apertura del gas. Ma anche in questo ambito Danilo sta facendo dei grandi progressi”.

– Next Stop Thailand

“E’ difficile fare una previsione anche se sono convinto che la Tailandia sarà una pista buona per le Ducati. Penso che Danilo si troverà fin da subito abbastanza bene in un circuito nuovo perché tra le sue grandi doti c’è anche quella di improvvisare e riuscire a trovarsi a suo agio in situazioni tecniche inedite”.

Cristhian Pupulin: “Ottimo inizio”

– La pagella del #SepangTest: 8

“Un bilancio molto positivo. Siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo posti, soprattutto in riferimento allo stile di guida. Abbiamo ancora dei margini di miglioramento anche perché negli ultimi giri della long run con le gomme usate abbiamo sofferto un po’”.

– Plus

“La cosa che mi è piaciuta di più di questi test è che Jack va in pista sempre per dare il 100%. Questo è importante perchè ci permette di usare anche il lap time per valutare le modifiche da fare sulla moto. Jack da sempre il massimo, senza timori ed entra in pista sempre molto concentrato”.

– Minus

“Come ho già detto, dobbiamo lavorare ancora un po’ sulla lunghezza gara dato che la gomma posteriore si consuma un po’ troppo. Dobbiamo ancora trovare qualcosa ma abbiamo fatto un bel passo avanti. Onestamente non siamo ancora pronti per essere competitivi fino alla bandiera a scacchi ma abbiamo ancora molto tempo”.

– Next Stop Thailand

“Ho buone aspettative perché un pilota di talento come Jack normalmente tende ad essere veloce sulle piste sconosciute. Potrebbe avere qualcosa più degli altri ed il suo talento naturale potrebbe permettergli di comprendere con minore difficoltà una pista nuova. E poi la Ducati, grazie alla sua elettronica, è una moto che riesce a dare sempre qualcosa in più in queste condizioni”.

2018-02-05T14:57:38+00:00 2 Feb 2018|News|