La storia
Pramac Racing esordisce nel Motomondiale nel 2002. La collaborazione con I migliori costruttori al mondo e la conquista di risultati sportivi di soddisfazione stimolano il Team a perseguire obbiettivi sempre più importanti. È il primo team che intuisce il potenziale tecnico di valore di Bridgestone abbinato alle moto prototipo della massima cilindrata e con Bridgestone crea un sodalizio che li vedrà uniti nello sviluppo di pneumatici di concezione opposta a quella in voga al momento. Nel 2004 è il primo Team che lavora in un box “diviso dai pneumatici”: da una parte Max Biaggi con Michelin e dall’altra Makoto Tamada con Bridgestone e al GP del Brasile stravince: 1° con Tamada e Bridgestone e 2° con Biaggi e Michelin. Nella storia del Motomondiale è quindi il primo team a portare la gomma Bridgestone al gradino più alto del podio nella classe regina. Il 2005 segna un’altra importante svolta: il rapporto con Ducati: il passo per diventare poi successivamente un team “Made in Italy”.
Nel 2008 conquista il podio a Brno e a Misano (rispettivamente 2° e 3° gradino). È l’unico team satellite che si aggiudica il podio per 2 volte durante la stagione.
I risultati
2002 Classe MotoGP, Honda 990cc: 11° classificato
2003 Classe MotoGP, Honda 990cc: 1 podio, 9° classificato
2004 Classe MotoGP, Honda 990cc: 2 vittorie, 3° classificato
2005 Classe MotoGP, Ducati 990cc: 10° classificato
2006 Classe MotoGP, Ducati 990cc: 11° classificato
2007 Classe MotoGP, Ducati 800cc: 1 podio, 6° classificato
2008 Classe MotoGP, Ducati 800cc: 2 podi, 8° classificato
La stagione MotoGP 2010
Il nome non cambia, la filosofia sì. Il Pramac Racing Team, con una storia nel Campionato del Mondo MotoGP quasi decennale, cambia pelle avvicinandosi con enorme entusiasmo a quello che è uno dei più grandi problemi a livello planetario: salvaguardare l'ambiente in cui viviamo. In questo senso il Team di proprietà di Paolo Campinoti, CEO di Pramac Group, diventerà la prima struttura che compete nel Campionato del Mondo MotoGP vicina all'ambiente con il titolo di The Green Energy Team.
Non sarà solo una questione d'immagine, con i colori visibilmente diversi da quelli delle scorse stagioni, ma vi sarà una serie di attività che cercherà di mantenere l'ambiente in cui viviamo il più "verde" possibile. In questo senso il Pramac Racing Team utilizzerà all'interno dei circuiti della MotoGP sulle proprie strutture prodotti che diminuiranno la produzione di energia inquinante e organizzerà una serie di iniziative vicine all'ambiente.
Un passo importante verso il mondo, il nostro mondo, per contribuire a mantenerne il proprio splendore.
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